TIZIANA RICCO E L’ARTE NEO-FIGURATIVA

Di Daniela Rubino – Recensione

Tiziana Ricco, artista brindisina, ha coltivato interesse per il mondo dell’arte dall’età di tredici anni sviluppando il disegno, la tecnica  ed un proprio linguaggio autonomo. L’essenza delle sue opere è informale e le tecniche sono l’utilizzo di svariati materiali come la sabbia, la malta e lo stucco. L’artista utilizza le tecniche acquisite e da lei sperimentate nell’ambito della corrente artistica informale innovandola al suo interno in una modalità  intima e personale.

Tiziana Ricco: “Il mio percorso inizia da una base espressionista. Eludo qualsiasi passaggio di tipo figurativo ed ogni immagine reale diventa libera espressione emozionale che trasferisco successivamente sulla tela insieme a suoni che riesco a percepire. Mentre dipingo ascolto la musica di Armand Amar ed i “Notturni” di Chopin”.

La tecnica che Tiziana Ricco utilizza nelle opere neo-figurative è quella dello spatolato, che fa intravedere le immagini attraverso macchie di colore che l’artista crea sulla tela delineando il soggetto con leggeri tocchi di pennello. I luoghi rappresentati nei primi paesaggi si riferiscono al suo periodo adolescenziale, come i monumenti e i castelli, fino alla “scoperta dell’universo emotivo”. Una ricerca continua, dunque, quella di Tiziana Ricco, dove equilibrio, alto senso poetico, uso dei colori essenziali, immagini e musica sono alcune specificità del suo linguaggio pittorico.

Nell’opera neo-figurativa “Ascoltando il mare” (olio su tela 50 x 60, tecnica a spatola, inserita nella “Collezione 2001”), al centro dell’attenzione è la natura. Tiziana Ricco: “Per la maggior parte delle mie opere neofigurative mi sono ispirata ai lidi ravennati, senza tralasciare i paesaggi pugliesi della mia terra d’origineIn realtà in questa tela l’artista esalta la cultura del mare in Puglia, Volkskunde, testimonianza letteraria e figurativa, utile per eventuali studi demologici. L’occhio dell’osservatore viene condotto attraverso un paesaggio campestre-marino al centro dell’immagine che rappresenta alla maniera di Nicolas Poussin l’equilibrio formale e compositivo di piena impostazione classica. L’occhio proseguendo oltre viene colto da una luce impressionista che lascia intravedere alcune barchette di pescatori ed alcune casupole fino all’orizzonte dove è il mare con i suoi suoni. Si potrebbe parlare di ‘circolarità dell’immagine’ (titolo-elementi figurativi-titolo) per costruire una esegesi delle opere di Tiziana Ricco: tutto ritorna, come avviene nella natura generatrice di vita.

Ecco cosa auspica Tiziana Ricco: “Spero che il messaggio delle mie opere giunga chiaro al pubblico e che la visione delle stesse riesca ad avvicinarlo al linguaggio artistico contemporaneo“.

TIZIANA RICCO

Nel ciclo intitolato “Gestualità Cosmiche“, che è anche il titolo della mostra personale tenutasi nella città di Brindisi presso il Bastione San Giacomo dall’11 gennaio al 9 febbraio del 2014, Tiziana Ricco si è contraddistinta nel panorama contemporaneo ottenendo numerosi riconoscimenti di pubblico e critica e molte sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Le tele presentate in questa mostra personale sono “opere informali-materiche-gestuali”. Si tratta di una nuova corrente artistica informale-materica-gestuale a cui l’artista Tiziana Ricco è approdata nel 2012 dopo una lunga sperimentazione: VIDEO “TIZIANA RICCO GESTUALITA’ COSMICHE – IL COSMO IN UN SOLO GESTO” – montaggio a cura di Rosella Bungaro – dipinti esposti durante una prima mostra al “BASTIONE SAN GIACOMO” di Brindisi ed una seconda esposizione al Castello “TORRIONE” di Mesagne (BR).

Giornalista Pubblicista – Direttore tecnico di agenzia di viaggi e turismo – Writer – Ghostwriter

Direttrice del Blog LitterArtour

Daniela Rubino

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