AMIRA. UN MONDO SENZA CONFINI DI GIUSEPPE CALICETI

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Recensione:  AMIRA – Un mondo senza confini di Giuseppe Caliceti, Raffaello Ragazzi, 2018

Di COSIMO RODIA

È un romanzo-forum che apre una riflessione sul tema caldissimo dello ius soli, dal di dentro, attraversando la vita di una quindicenne italo-marocchina nata a Reggio Emilia, Amira che fronteggia una diversità che le viene fatta notare dal mondo degli adulti; si confronta con i pregiudizi e alla fine scrive una “lettera agli italiani” (l’autore inserisce nella finzione letteraria la vera lettera scritta dalla undicenne Lamiaa Zilaft, letta il 31 agosto del 2011 in una manifestazione pubblica).

Il romanzo parla anche di amicizia e dei primi amori, con un colpo di scena finale: la famiglia, per mancanza di lavoro, si trasferisce in Francia, dove paradossalmente Amira diventa “l’italiana”; ella continua a studiare col sogno di ritornare in Italia, mentre tenta di ricomporre le sue tre identità: italiana, marocchina, francese.

Dopo un anno Amira «Sente di essere una sola persona. Di essere cittadina del mondo… Immagini che… a ogni confine corrisponde un’offesa. Ti rannicchi al buio sotto le lenzuola. E sogni. Sogni un mondo senza confini».

Una storia scritta in seconda persona, come se ci fosse un narratore esterno, in realtà il lettore entra a contatto con le gioie e i dolori della protagonista, con i suoi grandi occhi di luna e si interroga su cosa sia giusto fare per lei che ha cuore, intelligenza, sogni.

Parlare in generale degli immigrati è un conto, farlo attraverso i vissuti concreti (veri o verosimili) è ben altra cosa. Nella fattispecie, il lettore avrà davanti Amira con i suoi pensieri, i primi aneliti di amore, il suo sentimento religioso, la sua identità, il desiderio di libertà, quindi non potrà rimanere indifferente.

È vero che i problemi non si risolvono in modo emotivo, perché sono necessari numeri, progetti, scenari possibili, ma l’approccio narrativo assolve certamente al compito di creare sensibilità ed alzare l’asticella dell’attenzione sui risvolti umani, psicologici, morali che il tema comporta specialmente quando sono coinvolti i soggetti in formazione. Inoltre, il romanzo di Caliceti cade giustappunto a richiamare la politica alla sua responsabilità dopo essersi infiammata vanamente alla fine del 2017.

Polis Notizie

Giornalista Pubblicista – Direttore tecnico di agenzia di viaggi e turismo –

Direttrice del Blog LitterArtour

Daniela Rubino

Giornalista Pubblicista - Direttore tecnico di agenzia di viaggi e turismo - Direttrice del Blog LitterArtour

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