Prof. Venneri (Spagna): “Cena di Arte e Gastronomia” per celebrare Leonardo

Nell’ambito delle celebrazioni di Leonardo da Vinci, a cinquecento anni dalla morte, il 23 Maggio 2019 si è tenuto l’evento “Cena con Leonardo. Cena di Arte e Gastronomia”, presso l’Istituto Alberghiero Cap de l’Aljub di Santa Pola in Spagna.

I protagonisti sono stati cinque opere del Genio e altrettanti piatti, che Salvador Gongora, Francisco Valera, Joaquín Caro, Jordi Gemar, Estela Madrid (professori di Cucina), e studenti di primo corso e mezzo  di cucina e gastronomia  dell’Istituto hanno preparato prendendo come riferimento alcune opere di Leonardo: Ultima Cena, Dama con l’Ermellino, L’Uomo Vitruviano, Monna Lisa, Cartone di Sant’Anna.

La cena è stata organizzata dal Comune di Santa Pola. L’evento è stato presentato da Yolanda Seva (sindaca del Comune di Santa Pola), da Ana Antón (assessore alla Cultura, Eventi e Spettacolo), da Maria Dolores Tomas (Assessore alle Politiche dell’istruzione e alle Politiche socio-sanitarie),da Rosa Ballesta (direttrice della Casa della Cultura di Santa Pola), e da Ángel Lillo (direttore dall’istituto Alberghiero di Santa Pola Cap de l’Aljub). Invitata all’evento Maria Josè Cerdà Bertomeu, direttrice del Museo del Mar di Santa Pola.

Il Prof. Valeriano Venneri, critico e storico dell’arte, ha introdotto le celebrazioni parlando dell’Ultima cena o Cenacolo di Leonardo da Vinci, descrivendo alcune novità iconografiche e tecniche del grande genio toscano, definendo l’opera “la più italiana delle opere d’arte”, in quanto il movimento delle mani degli apostoli crea un vero e proprio linguaggio gesticolare.

Al termine dell’intervento è iniziata la cena con un antipasto misto ispirato al Cenacolo leonardiano, con piccoli involtini di agnello, un ingrediente molto usato dall’artista durante la sua esperienza di cuoco nella taverna delle Tre Rane condivisa con Sandro Botticelli. Altri piatti molto intriganti sono stati: gazpacho di ciliegie con olive negre e acciughe, uovo di pernice con salsa di miele, rombo con polenta, finocchio e bottarga, vino bianco.

La serata è stata allietata oltre che dalle pietanze anche dal sorriso della Gioconda  “che, – come ha spiegato Venneri -, probabilmente è da collegare ad una frase di Virgilio che recita: Incipe, parve puer, risu cognoscere matrem. Tradotta significa: Comincia, bimbo, a riconoscere la madre dal sorriso. Oppure, – aggiunge Venneri -, sorridendo alla tua mamma”.

La serata di Arte e Gastronomia ha avuto un successo incredibile, i commensali hanno ripetutamente applaudito e chiesto altri eventi in questo stile.

Tutto è stato possibile grazie al lavoro di sala Maria Sanchez Sepulcre, Ramón López Ortiz e degli alunni di primo corso e mezzo del servizio di ristorazione.

Giornalista Pubblicista – Direttore tecnico di agenzia di viaggi e turismo – Writer – Ghostwriter

Direttrice del Blog LitterArtour

Daniela Rubino

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